ATTIVITA'
Ass."CAMBIARE MUSICA"
STOP WAR ON DRUGS
NEW RELEASE
COSTRUZIONE DEL SITO
LIBERA PRODUZIONE CULTURALE
DIBATTITI
BRAIN SPLATTERS
Nuove Puntate
info@party, new release
antiproibizionismo
Costruiamo insieme questo sito!
?Windows? No grazie?.....Rimborsato!
BOOKING
Alla luce del sole
Coltivazione delle droghe e sopravvivenza nella valle della Bekaa in Libano
Presentata In Parlamento
una legge per "regolamentare"
il fenomeno rave
22 settembre - sedicesima richiesta di sgombero per il Leoncavallo
Cannabis, sorprendente antibiotico
ecco come annienta i superbatteri
Trance e dissociazione
Da Reppubblica:Droga, linea dura della Moratti
GIO 31 DIC
NewYearParty
@Leoncavallo s.p.a.
Spazio Pubblico Autogestito
sab 31 gen
@Leoncavallo - Dauntaun
Psychedelic Aquarius
BirthdayFace
 LIBERA PRODUZIONE CULTURALE
22/09/2008
22 settembre - sedicesima richiesta di sgombero per il Leoncavallo

22 settembre 2008 - Leoncavallo no allo sgombero ?€“ lettera degli artisti

Come musicisti,artisti e operatori dell?€™entertainment no profit seguiamo con preoccupazione le polemiche sulla sorte del Leoncavallo, inaspritesi dopo le recenti dichiarazioni dei rappresentanti leghisti in giunta comunale che, esaltati dal successo elettorale, vorrebbero vederlo sparire con tutti gli altri Centri Sociali.


22 settembre 2008 - Leoncavallo no allo sgombero ?€“ lettera degli artisti


Come musicisti, artisti e operatori dell?€™entertainment no profit seguiamo con preoccupazione le polemiche sulla sorte del Leoncavallo, inaspritesi dopo le recenti dichiarazioni dei rappresentanti leghisti in giunta comunale che, esaltati dal successo elettorale, vorrebbero vederlo sparire con tutti gli altri Centri Sociali.

Non capiamo come, a fronte di una trentennale attività positiva all?€™interno della città di Milano, non venga riconosciuto al Leoncavallo e a tutti gli spazi sociali autogestiti il diritto di esistere e di continuare con tranquillità tutti i propri progetti, diritto già concesso in altre città in territorio nazionale ed europeo.

In qualità di artisti desidereremmo che il Leoncavallo possa continuare a svolgere le molteplici attività aggregative, sociali, culturali e politiche che loanimano e che il comune proponga finalmente una soluzione alla trattativa che offra una soluzione positiva per lasciare spazio non solo alla costosa ed esclusiva "Milano da bere", un circuito privatissimo,escludente ed esclusivo.

Un sistema che impera a Milano dai tempi di "mani pulite",un vero e proprio cartello che,dietro al paravento della cultura sponsorizzata, difende interessi miliardari, gestendo di fatto tutto quello che si muove fuori da musei e teatri, non solo in tema di concerti, ma anche di Sport&Tempo libero, spacciando la propria "fuffa" mediatica come Cultura&Divertimento, tanto orientata a scelte e obiettivi di cassetta, quanto incurante dei contenuti.

Il risultato è la marginalizzazione e criminalizzazione di chi in città è realmente e faticosamente impegnato nella vera ricerca e sperimentazione artistica e culturale, obbligato senza portafoglio a barcamenarsi in situazioni precarie o di chi miracolosamente riesce a produrre iniziative, disponendo delle poche briciole avanzate dal finanziamento di progetti "d?€™eccellenza", realtà blasonate e megaeventi che da sole prosciugano le già di per se insufficienti risorse comunali, rese tali oltre che dall?€™inconcludenza dell?€™assessorato, anche dai recenti tagli al FUS(Fondo Unico dello Spettacolo) e dai miseri bilanci dei ministeri competenti, che hanno portato sotto la soglia di utilità una voce di spesa che nel resto d?€™Europa viene invece erogata con una percentuale fissa in base al PIL, e non in funzione del rientro economico che offre l?€™investimento, al pari di un semplice business.

Questo appello è rivolto alla difesa degli Spazi Sociali Autogestiti che rappresentano oramai da molto tempo un importante laboratorio culturale e offrono al loro interno appoggio, spazi, o semplicemente un palco per la realizzazione e la sperimentazione di idee, progetti e desideri.

Per questo anche oggi siamo al fianco del Leoncavallo in questa sua ennesima battaglia per ribadire che senza questi luoghi Milano sarebbe una città più fredda e povera.

Col cuore firmiamo questa lettera perchè l?€™importante esperienza del Leoncavallo non termini, bensì continui ad esistere e prosperare

Scrivete una frase di solidarietà e inviate per aderire all'appello a:

info@leoncavallo.org

    face@soundsplatters.net   Created by L.O.G srl